Antivirus Gratuito, quale scegliere?

Dopo aver distinto basilarmente due categorie di prodotto esistenti, dedicherò questo post alla ricerca del miglior antivirus 2017 gratuito: di conseguenza, in questa sezione ho incluso esclusivamente i soli programmi che offrono una protezione di base a costo zero, escludendo eventuali versioni trial di 30 o 60 giorni; sia chiaro, anche queste aziende propongono, per chi ne avesse bisogno, versioni dei loro prodotti a pagamento, seppur facoltative: non sono delle onlus!

I test sono periodicamente eseguiti dall’ istituto indipendente Av-Test, che verifica con questi tre criteri:

  • livello di protezione
  • impatto sulla velocità del pc
  • impatto sulla fruibilità delle funzioni dell’ intero sistema (falsi allarmi, blocchi dei siti non dannosi, ecc..)

L’ unico software che da molto tempo è nettamente sopra la media su tutti e tre i fronti è Avira (www.avira.com): le altre soluzioni che di seguito vedremo, si trattano di un compromesso che sacrificherà necessariamente uno dei tre fattori sopra elencati, almeno per quest anno.

N.B. Di punteggio molto simile,  ma purtroppo ora non più disponibile in soluzione completamente free, avremmo avuto la proposta di ZoneAlarm (www.zonealarm.it): ora viene “regalato” solamente se si acquista il prodotto Pro Firewall, ma vi terrò aggiornati se l’ azienda dovesse fare un passo indietro e mettere nuovamente a disposizione la soluzione antivirus in modalità completamente gratuita e slegata dall’ acquisto di altri prodotti.

Concentrandoci solo sulla barriera difensiva, e tenendo conto che la media industriale del grado protettivo si attesta oggi tra il 96% e il 98%, i software che ad oggi stanno totalizzando il punteggio medio massimo sono AVG Anti-Virus FreePanda (www.pandasecurity.com), e Avast (www.avast.com); tuttavia, mentre i primi due hanno dalla loro uno scudo un po’ più forte del terzo, ne risentono leggermente le prestazioni del sistema: per un sistema più reattivo a discapito della protezione, è dunque preferibile installare Avast (personalmente l’ ho usato per mesi su un vecchio portatile, senza avere alcun problema di velocità).

Se per qualsiasi ragione non ci piacciono le soluzioni al momento vincitrici, abbiamo le seguenti soluzioni di antivirus gratis, in base alle preferenze e all’ utilizzo:

  • Comodo (www.antivirus.comodo.com), che elenco per completezza, pur sempre restando un software molto leggero e reattivo, non è all’ altezza dei suoi colleghi sopra citati, almeno per quest anno, a causa dei suoi punteggi bassi.
  • Microsoft Security Essentials: nonostante sia naturalmente ben integrato con i sistemi e gli applicativi Windows, ha però uno scudo antivirale molto al di sotto della media: se teniamo conto che non è nemmeno tra i più veloci, questi fattori non lo rendono, per ora, all’ altezza dei suoi sfidanti.

In conclusione, in base ai dati oggettivi attuali, il miglior antivirus gratis del momento è Avira (che personalmente utilizzo), seguito da AVGAvast e Panda.

Ci vediamo nel prossimo post, dove analizzeremo le proposte a pagamento delle diverse software house.

A presto!

12 pensieri su “Antivirus Gratuito, quale scegliere?”

  1. Buongiorno. Io voglio dedicare invece il mio commento sugli antivirus gratuiti, nella fattispecie Comodo Antivirus Free.

    COMMENTO E IMPRESSIONI (Comodo Antivirus Free – ultima versione disponibile).

    Questo antivirus non è apprezzato né benaccetto né troppo valutato, dato che viene persino minimizzato, snobbato e trascurato da molti, eppure è, visto che rimane a mio avviso un efficace, potentissimo e validissimo prodotto antivirus.

    Quando si parla di garanzia e di sicurezza informatica, purtroppo, ci si trova sempre di fronte a un mondo pieno di fregature, d’insidie e di trappole! Qual è il miglior antivirus di sempre, adatto per ogni sistema operativo, per ogni tipologia di infezione, in tutto e per tutto? L’unica risposta che mi viene da dare e da trasmettere è l’uomo, sì, precisamente proprio quello che sta per la precisione seduto davanti al monitor del proprio computer.

    Mi spiego meglio: la maggior parte delle infezioni informatiche si contraggono a causa dell’imperizia, dell’imprudenza e della leggerezza dell’utente. La frequentazione di siti pericolosi, l’installazione di contenuti la cui provenienza è azzardata, dubbia e incerta, l’uso indiscriminato e totale di drive a cuor leggero senza effettuare opportune e utili scansioni prima dell’uso. Tutto questo è basilare, imprescindibile e indispensabile dall’uso di un buon anti-virus.

    Personalmente ho usato con un buon riscontro, diversi antivirus sempre freeware! Perché? Perché mi piace non usare software alterati o contraffatti (altra “possibile e certa” fonte d’infezione) e perché inoltre credo molto nei progetti free! In ogni caso, usando il buon senso, evitando siti azzardati, indubbi e rischiosi, installando soltanto software attendibili e verificati, sono sempre riuscito a evitare infezioni e mal funzionamenti di qualsiasi genere e natura.

    Gli antivirus gratis sono sicuri? Gli antivirus gratuiti sono sicuri? Funzionano? Sono affidabili, debellano le minacce e proteggono il nostro PC dai pericoli? Sono domande legittime e giustificate: se le porreste a qualche professionista o esperto del settore, nella maggior parte dei casi quello vi risponderà d’affidarvi esclusivamente a un antivirus a pagamento e d’acquistare possibilmente uno dei migliori (in parole povere: uno dei più costosi). Se però utilizzate il computer a livello personale e navigate su siti sicuri o privi di minacce, un antivirus gratuito potrebbe fare al caso vostro, a patto però che scegliate il migliore.

    Su quali siano i migliori antivirus gratis (dato che è anche un po’ la politica aziendale delle case), tuttavia nel frattempo è meglio precisare e sottolineare come non tutti questi software sono da buttare via, anche se molto dipende dall’utilizzo che voi stessi fate di internet e nei siti in cui vi recate per navigare. Questo va messo in risalto, poiché solitamente la maggiore protezione del PC la possiamo garantire noi stessi, soprattutto per non far sì, che virus, trojan o worm s’insinuino nel vostro PC procurandovi ingenti e irreparabili danni al sistema. A livello aziendale, invece, è preferibile scegliere un antivirus a pagamento, perché senza starci a girare troppo intorno, sono più funzionali, efficienti, in quanto vengono continuamente aggiornati e mirano a una protezione più accurata e minuziosa, utilissima dunque a scopo professionale dove c’è un intero sistema da difendere e da salvaguardare.

    Al momento, comunque, io sto usando Comodo Antivirus Free con totale soddisfazione! E’ certamente un programma efficace, silenzioso, valido e ricco di funzioni, in quanto e stato ideato e progettato sia per i consumatori privati sia per le piccole aziende. Comodo Antivirus Free non è per niente invadente né importuno. A mio parere, svolge egregiamente e perfettamente il suo lavoro per il quale è stato progettato, scansiona e vigila in sordina con pregevoli e ragguardevoli risultati. Tutti questi aspetti rendono Comodo Antivirus Free un dispositivo molto concreto, efficace e vantaggioso per qualunque categoria di computer, sia che si tratti di un vecchio PC, di un nuovo PC, del portatile o di un piccolo netbook.

    Fino a qualche tempo fa invece, io usavo l’antivirus F-Secure a pagamento (sobrio, eccellente e funzionale, forse poco noto ai più), ma sopraffino e straordinario antivirus della casa finlandese!

    La sola e ultima caratteristica e direi per l’appunto considerazione accidentata e (forse) tormentata, è secondo me, la “non presenza” dell’antivirus tra i siti messi alla prova da Av-Comparatives, (associazione indipendente e ampiamente legittimata) come un’attività di fatto, coscienziosa nel determinare e misurare le principali singolarità e proprietà nell’insieme di un antivirus.

    Sulla mancata partecipazione di Comodo antivirus però (c’è stata e presumo ci sia ancora) una lunga disputa, in quanto la casa di Comodo non avvalora né convalida appieno, per il fatto che contesta e respinge la capacità di quei test effettuati menzionando e sottolineando che sono accostamenti, raffronti e persino situazioni eccessive ed esagerate, che di fatto non hanno nulla di rilevante né di significativo, per poter essere affiancate e in ultimo paragonate all’uso giornaliero che gli utenti fanno per l’uso di un antivirus.

    Al di là di questi raffronti, di questi attriti e delle divergenze tra le due società (veritiere o meno – esse siano), per il mio personalissimo parere e per l’uso quotidiano che ne faccio, ed essendo continuamente collegato nella “rete web” e con le continue “insidie” che si trovano al suo interno, Comodo Antivirus Free è un eccellente, potente e valido programma, in sostanza un affidabile, avveduto e raccomandabile alleato per la guardia e per la vigilanza del vostro computer.
    Sono più che certo, che io lo terrò ancora installato nel mio computer per lungo tempo. Garantito!

    Se v’incuriosisce questa è la pagina ufficiale del produttore: antivirus.comodo.com

    Qui invece, se volete configurarlo al meglio – FONTE: hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2563718

    Ricordate sempre però, non dimenticatelo mai, dato che siete “voi stessi” il vero “VIRUS o ANTIVIRUS” (a seconda dei casi), che è seduto di fronte al PC! (^_^)

    Salvatore

    1. Grazie mille Salvatore per averci raccontato la tua esperienza, tornerà sicuramente utile ai lettori.
      Buona giornata!
      Simone

  2. commplimenti! volevo chiedere perchè dopo 30 – 60 gg. ti chiedono di pagare un abbonamento? come si fa ad averlo per un tempo superiore ai 30 – 60 gg. di prova gratis? buon lavoro!

    1. Ciao Rosa, grazie a te per il tuo commento. Il cosiddetto periodo di prova gratuito, applicato da molte software house (non solo di antivirus ma anche di varie tipologie di software, dalla grafica all’ audio editing, dalle utilità di sistema agli abbonamenti a servizi), è definito dalla stessa casa madre, quindi non si ha la possibilità di modificare tale periodo di prova lato cliente.
      Quando scade il periodo di prova hai tre opzioni, la prima è valutare l’ acquisto del software per proseguire con pari funzionalità, la seconda è un altro software completamente gratuito (di cui ho parlato in questo articolo), e l’ ultima è ricominciare con un nuovo periodo di prova di un altro software a pagamento se l’ ultimo che hai utilizzato non ti ha soddisfatto.
      Ti ringrazio per l’ interesse e resto a disposizione per altre info, buona domenica!
      Simone

  3. Grazie mille, sia per l’articolo che per i commenti ricchi di informazioni.
    Vorrei dare il mio piccolo contributo consigliando un antivirus completamente gratuito, e senza pubblicità invasiva come fa avira free (dato che non esiste una versione a pagamento), che è anche meno pesante di quest’ultimo per quanto riguarda risorse di sistema, ed inoltre offre dei tool agiuntivi di ottimizzazione e aggiornamento di sistema.
    Si tratta di 360 total security; purtroppo un prodotto cinese con solo lingua inglese disponibile per l’interfaccia e naturalmente offre il fianco scoperto a chi è detrattore di tutto ciò che provviene da quel paese, soprattutto a livello informatico.
    Il motore di ricerca che usa è multiplo, ed include avira e bitdefender (entrambi attivabili opzionalmente e gratis) oltre a tre moduli di scansione proprietari.
    Io usavo personalmente avira free da almeno 6 anni su tutti i pc della mia rete e lo installavo a tutti i clienti, alcuni optavano per la versione a pagamento successivamente, e a parte lentezza intrinseca e spam publicitario con finestrelle che guizzano fuori decine di volte al giorno, ero estremamente soddisfatto della sua protezione;
    Dopo aver provato per diverse settimane il 360TS l’ho sostituito in tutti i miei pc e sto migrando i miei clienti sullo stesso prodotto dato che offre la stessa protezione di avira (integra il suo motore), è costantemente aggiornato, ha motori di scansione multipli e livelli di protezione configurabili, numerosi bonus tool gratuiti, scarica persino aggiornamenti del sistema da windows update offrendone in numero superiore a quelli offerti dal sito di microsoft e li installa piu rapidamente.
    Se si ha paura del grande fratello cinese e di fantomatici troian di controllo remoto del loro governo è meglio lasciar perdere, in caso contrario si tratta di un software che vale la pena provare.
    Saluti a tutti, Marcel

    1. Ciao Marcel, grazie a te per la tua visita e per il tuo tempo! 🙂 Nel campo degli av gratuiti nelle classifiche ho dato effettivamente priorità ai programmi in lingua italiana, in quanto una lingua straniera non sempre viene incontro alle richieste degli utenti non professionali. In ogni caso, confermo a pieno che il 360ts è ottimo e dà punteggi molto alti.
      Ti ringrazio molto per aver condiviso la tua esperienza in questo spazio. Ciao!

    1. Ciao Geremy, grazie per il tuo commento, ho dato un’ occhiata al tuo sito ma non sono riuscito a trovare la classifica: ci stai ancora lavorando su? Fammi sapere che così magari ci scambiamo qualche parere se ti va 🙂
      Il Security della Cheetah Mobile è senz’ altro molto diffuso, ma non sono riuscito a reperire test ufficiali. Per quanto riguarda il mobile poi, al momento non sto gestendo questa categoria, preferisco concentrarmi per ora sulle utenze casalinghe per pc. Più avanti probabilmente dedicherò una intera sezione al mobile, per adesso non ho materiale affidabile e oggettivo su cui pronunciarmi. A presto comunque e grazie per essere passato qui, in bocca al lupo per il tuo sito ciao!

  4. Vengo da Avg poi da quando hanno mandato a lettera che ti avvetono che venderanno i tuoi dati l’ho disisnstallato.
    Mentre e sempre piu’ difficile era diventato evitare che si aggiornasse solo il modulo del database dei virus invece che l’intero software, visto che per lunghissimo tempo ho evitato di aggiornare il software ma solo le definizioni dei virus.
    http://www.tomshw.it/news/avg-vendera-i-dati-degli-utenti-per-tenere-gratis-il-suo-antivirus-70279
    Allora da Avg dite che non volete piu’ supportare la versione gratuita e via no?
    Ora sono con Avira 2016 ho letto un commento qui che dice che guizzano pubblicita’ a destra e a manca decine di volte al giorno, lo uso da due giorni e non mi guizza nulla.
    Il file di installazione scarica circa 300 Mega
    Avira necessita 3 ore per la prima scansione su un disco occupato da 160 giga riscontrando nel mio caso due falsi positivi, ora ho rifatto la scansione rapida sul disco del sitema operativo da 35 giga in meno di 2 minuti(si vede che tiene traccia di quello che ha gia’ scansionato). Possibilita’ di scansionare una singola cartella dal menu contestuale del tasto destro usando il classico file manager di windows.
    Non si puo’ configurare solo l’aggiornamento del database virus e non so se il suo aggiornamento prevedera’ in futuro solo l’aggiornamento del db virale od anche della nuova release del programma.
    Non e’ possibile sospendere l’aggiornamento automatico che puo’ essere configurato con cadenze diverse sino a ogni 22 gg; questo puo’ essere un problema per chi ha connessioni a cosumo che non vuole che come si conette gli scarichi gli aggiornamenti; anche se si puo’ evitare che si aggiorni da solo configurandogli nella sua intefaccia un proxy farlocco, per poi disabilitarlo nel momento si voglia aggiornarlo.
    Si possono aggiungere oggetti da escludere dalla scansione in Extra (menu tendina) – Configurazione -> Sicurezza computer -> System scanner -> Scansione –> Eccezioni (Cliccare sui) … selezionare Files o Directory e procedere con Aggiungi.
    A fine scansione permette di aprire un report log dettagliato.
    Da l’impressione di essere leggero
    Difetti lo trovo poco configurabile
    Certo se cominciano a sputar fuori pubblicita’ a manetta lo disinstallero’ subito

    1. Ciao Maui, ti ringrazio per aver deciso di condividere la tua esperienza in questo spazio! Condivido le tue osservazioni.. Al momento, da utente Avira, tengo d’ occhio che non eccedano con le pubblicità. Non mi aspetto zero invasività, dopotutto stiamo parlando di programmi gratuiti, quindi è normale che dobbiamo pagare pegno per la spesa zero. Al momento, comunque, non mi risulta invasivo: se dovessero esagerare, sarà sicuramente una discriminante per optare per altre soluzioni. Ciao!

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